La figlia minorenne si tatua tutta la spalla. La reazione della mamma è incredibile!

Ci sono situazioni dove può capitare che il cliente non abbia sempre ragione, e possa arrivare addirittura alla denuncia pur di affermare di aver ragione. Ma stavolta i dubbi sono tanti

Questa vicenda ha dell’incredibile, una situazione che ha fatto discutere molto sui social, riportata anche da Commenti memorabili, su un tatuatore che è stato minacciato da una madre per aver tatuato tutta la spalla della figlia. Ma cos’è successo veramente?

tatuatore denunciato
Dilemmi etici (credit Canva.com)

Come richiesto per legge, la mamma di una ragazza minorenne, ha accompagnato la figlia a farsi un tatuaggio. Per prassi, la madre ha dovuto firmare tutti i consensi e i certificati per la responsabilità e il consenso nel far fare un tatuaggio alla figlia, in base a cosa comporta l’esecuzione ecc. La figlia aveva dichiarato ai genitori di volersi fare un piccolo tatuaggio sulla spalla, qualcosa di semplice e non troppo vistoso.

La madre della ragazza si fida di lei, e acconsente all’esecuzione del tatuaggio. Lascia che il tatuatore svolga il suo lavoro in tranquillità. Successivamente però la signora per non rimanere lì ferma ad aspettare tutto il tempo, decide di uscire dallo studio di tatuaggi, probabilmente per fare un giro nell’attesa o fare qualche commissione. La figlia. torna a casa dalla madre ed ecco che accade il panico, poiché la figlia si è fatta eseguire un tatuaggio molto più grande di quello che aveva detto di voler fare.

La furia della madre contro il tatuatore

Ecco che sul braccio della figlia la madre vede apparire un tatuaggio molto più grande di quello che era stato accordato tra di loro. Doveva essere un piccolo tatuaggio, che invece si è rivelato un progetto molto più grande, tatuato sulla spalla della ragazza. Per la madre questa situazione era inaccettabile, sia da parte della figlia che da parte del tatuatore, che aveva permesso tutto ciò.

madre rimprovera la figlia per un tatuaggio
La madre della ragazza dovrà fidarsi un po’ meno della figlia da oggi in poi… (Foto:Canva)

La donna decide di minacciare il tatuatore dicendo di volergli fare causa e denunciarlo, per ciò che aveva fatto. Le polemiche sono state davvero tante su questa questione, ma chi ha realmente ragione?.

Il tatuatore si è protetto affermando che lui aveva proceduto con tutta la documentazione che gli dava il permesso per tatuare la figlia secondo le norme vigenti, e che se la figlia aveva mentito alla mamma, lui non poteva farci niente. La madre invece, l’ha accusato di aver fatto un tatuaggio molto più grande alla ragazza rispetto a quello che era stato stabilito, senza il suo consenso.

Il fatto è che la madre, per impedire che ciò accadesse sarebbe dovuta rimanere lì in studio, mentre invece è andata via.

Molte persone hanno suggerito che all’interno degli studi di tatuaggi, nel caso in cui si dovessero tatuare minorenni, venga stabilito l’obbligo per i genitori di rimanere in studio durante tutta l’esecuzione del tatuaggio, e non solo per la delibera.

Altri genitori hanno accompagnato i propri figli a fare un tatuaggio, ma hanno anche affermato che prima di allontanarsi hanno sempre dato un’ occhiata a ciò che il tatuatore avrebbe tatuato sul corpo dei figli, oppure di aver accordato loro stessi lo stencil ed aver assistito per tutto il tempo.

Molte discussioni sono nate da questa vicenda che ha fatto sorgere molte domande etiche, per capire dove finisca la responsabilità legale del tatuatore, a proposito del consenso nel poter tatuare un/a minorenne, anche perchè diventa molto complicato riuscire a capire fino a che punto il cliente e il lavoratore hanno ragione e dove hanno torto.

C’è sicuramente la necessità di specificare le pratiche legali per potersi tatuare, in modo più chiaro e coinciso, per non avere alcun tipo di problema con la legge, ne da una parte ne dall’altra. Questo è necessario anche per proteggersi a livello legale, qualsiasi cosa succeda in studio, senza rischiare multe salate o di finire in tribunale. Nel mentre che si attendono delle leggi più precise a riguardo, è comunque sempre bene fare molta attenzione, per proteggersi anche senza che ci siano delle leggi che lo impongono.

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