La cannabis farebbe guarire prima. Consigli e proposte

I pro e i contro dell’ assunzione di cannabis quando ci si fa un tatuaggio sono tanti, e pare possano addirittura favorire la guarigione.

L’ assunzione della cannabis, associata all’ esecuzione di un tatuaggio, a primo impatto può far storcere il naso, eppure sono molti i benefici che questa pianta è capace di dare anche per quanto riguarda i tatuaggi. I pro sono tanti, ma è bene ricordare che, come per qualsiasi cosa, l’ effetto può variare da persona a persona, ciò comunque non mette in discussione le sue funzioni benefiche.

tatuaggi cannabis
Cannabis e tatuaggi. Il conubbio perfetto?

Assumere cannabis è comunque un atto molto discusso anche tra i tatuatori, c’ è chi è a favore dell’ utilizzo poco prima della seduta e chi invece la sconsiglia.

Cannabis pro tatuaggi. Vantaggi e svantaggi

La cannabis è un prodotto naturale, che possiede molte qualità benefiche, tra cui essere analgesica e rilassate, ansiolitico naturale e antinfiammatorio, ricca di omega 3 e 6, antiossidante, ecc. La cannabis, ad esempio, è anche consigliata per il controllo del dolore cronico, molto efficiente per chi soffre di sclerosi multipla per gli spasmi muscolari. Le sue proprietà sono tante, come anche i suoi benefici, non fa miracoli ma può essere una valida alleata. 

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Assumere cannabis prima e dopo essersi tatuati può avere molti vantaggi ma anche svantaggi

Nel tatuaggio la maggior parte delle persone la assumono per ridurre il dolore, prima di sottoporsi a una seduta. Che funzioni o meno, è molto soggettivo, la maggior parte delle persone lo fa per indurre un effetto di rilassamento sul corpo, sia fisicamente che mentalmente, per ridurre la tensione. Per questo tipo di effetto è consigliato assumere una varietà indica e non sativa.

Per i lati negativi, assumere cannabis con valori alti di THC potrebbe portare la persona a focalizzarsi troppo sugli aghi che passano sulla pelle e sul dolore, tanto da ottenere l’ effetto contrario, ed essere più sensibili al dolore, per questo è bene prima essere coscienti e consapevoli dell’ effetto che può avere su di noi.

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I benefici della cannabis. CBD e THC

Un altro punto da tenere in considerazione con attenzione, è che la cannabis, è anche un vasodilattatore, cioè aumenta il flusso sanguigno e quindi durante il tatuaggio potrebbe capitare di sanguinare un po’ di più rispetto al normale, niente di allarmante ma potrebbe essere una scocciatura per il tatuatore durante il lavoro.

Ad ogni modo, la cannabis più indicata per chi soffre d’ ansia da prestazione e cerca di ritrovare un attimo di tranquillità, è sicuramente la CBD, il cannabidiolo, mentre il THC è il tetraidrocannabinolo, antiemetico, miorilassante, euforizzante, stimolante dell’ appetito, che però può dare effetto psicotropi se assunta a dosi molto alte.

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La differenza tra Thc e Cbd durante una seduta di tatuaggio

La nota modella Circa Suicide ad esempio, è molto tatuata e confessa di assumere cannabis come antidolorifico naturale, sia per i crampi del ciclo mestruale sia prima di sottoporsi a una seduta di tatuaggi, perchè le dà un effetto di relax e calma, mentre quando durante una seduta l’ era capitato di fumare cannabis con troppo THC ha avuto l’ effetto contrario, troppa sensibilità, e il dolore è risultato più intenso, niente di preoccupante ma neanche troppo piacevole.

E’ bene quindi riflettere con attenzione su come la cannabis può influire su noi stessi, e valutare se sia il caso di farne uso prima di tatuarsi oppure no. Sul mercato esistono anche tantissime creme adatte per la guarigione e la cura del tatuaggio a base di cannabis.

 

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