Tatuaggi Calciatori
Tatuaggi Calciatori

Quello tra i calciatori e i tatuaggi sembra essere un binomio davvero fortissimo. La stragrande maggioranza dei calciatori professionisti (e non solo) ha infatti il corpo ricoperto parzialmente o (quasi) totalmente di tattoo, utili per poter esprimere un proprio modo d’essere e, in alcuni casi, seguire una moda spesso temporanea ma, comunque, in una strada a senso unico: e non è un caso che con il passare delle stagioni il numero di tatuaggi sul corpo dei calciatori vada improvvisamente ad aumentare! Cerchiamo allora di occuparci di questo fenomeno, alla scoperta di quelle che sono le tendenze più cool!

Calciatori italiani

Cominciamo con i calciatori italiani. Uno dei più seguiti, Marco Borriello, ha parti del corpo ricoperte da tribali e da superfici colorate interamente di nero. Anche un altro degli attaccanti più noti italiani, Alberto Gilardino, ha diversi tattoo sul proprio corpo: il più particolare è certamente quello che ha sul bicipite sinistro, una Peppa Pig dedicata alle figlie. Anche Daniele De Rossi non sembra aver rinunciato ai cartoni animali: sul braccio destro spuntano i Teletubbies, per poter omaggiare la figlia Gaia.

borriello

Ancora, sicuramente più comprensibile l’omaggio di Marco Materazzi, che sulla coscia sinistra si è tatuato la Coppa del Mondo vinta a Berlino, con la data dell’impresa che ha fatto gioire tutta l’Italia. Un altro (ex) Nazionale, Mario Balotelli, tra i suoi tatuaggi ha una scritta molto particolare, riconducibile a Gengis Khan: “Io sono la punizione di Dio. Se non aveste commesso grandi peccati, Dio non vi avrebbe mandato una punizione come me”.

Calciatori stranieri

Quando si parla di tatuaggi e di calciatori stranieri, come non parlare di Maradona? El pibe de oro fece scalpore con un Che Guevara tatuato sulla spalla destra. Meno noto, ma non per questo meno particolare, è il tatuaggio di Ricardo Quaresma, portoghese temporaneamente traghettatosi anche all’Inter, che sfoggia sul viso due lacrime a destra, e una croce a sinistra.

Tornando in Argentina, Carlitos Tevez, ex Juventus, ha tutta la schiena ricoperta da un particolarissimo tatuaggio: una sorta di inferno personale, tutto da decifrare. A proposito di decifrazione, che ne dire del particolarissimo tattoo di David Beckham, che sul fianco ha una scritta cinese che pochi sarebbero in grado di interpretare (ve lo diciamo noi, significa “morte e vita hanno appuntamenti prefissati”).

Straniero, ma italianissimo per quanto concerne la titolarità nelle squadre in cui gioca (ex Perugia, ex Cagliari, ora Roma) è Radja Nainggoolan. Il ninja è uno dei calciatori più tatuati al mondo, e sul collo ha una visibile rosa rossa. A proposito di tattoo sul collo, Diego Perotti, sempre della Roma, si è coperto un bacio che aveva tatuato sul collo con la sua scarpa con il pallone.

Torniamo poi in Argentina con Messi: la “pulce” da alcuni anni ha scoperto il piacere di tatuarsi, e sul braccio destro ha sfoggiato i rosoni della Sagrada Familia, in omaggio a Barcellona. Il compagno di squadra Neymar ha invece preferito tatuare un segno d’amore per la sorella Raffaella: il suo volto sulla spalla destra (e lei pare abbia ricambiato il favore).

Ancora in Argentina, l’ex Napoli Ezequiel Lavezzi ha una serie di tatuaggi davvero riconoscibili, tra cui una pistola che sbuca dai pantaloni, un crocifisso, Maradona. E, sempre dall’Argentina (a quanto pare, patria di calciatori che amano i tattoo!) non possiamo che concludere con Icardi: il capitano dell’Inter era già tra i calciatori più tatuati al mondo, ma recentemente ha concluso il proprio busto con un dei leoni…

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