È allarme per una tipologia di piercing: infezioni troppo frequenti

C’è una tipologia di piercing, sempre più diffusa, che sta preoccupando i dermatologi – e non solo.

Pare infatti che circa un piercing su tre appartenente a questa categoria possa determinare dei problemi nelle persone che si sottopongono a questo genere di intervento, con ciò che ne consegue sulla possibilità di dover correre ai ripari medicinali.

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Ma di che tipologia di piercing si tratta? Perché le infezioni sono troppo frequenti con questo piercing?

Quale piercing sta preoccupando i medici

Il piercing al centro dell’attenzione medica negli ultimi tempi è l’helix piercing, un piercing che prevede la perforazione della cartilagine dell’orecchio superiore, al fine di indossare un anello o un altro gioiello.

Pare infatti che uno dei rischi che si corrono con l’helix piercing sia quello di incorrere in una sgradevole e pericolosa infezione della cartilagine, una pericondrite della pinna, ovvero un’infezione del rivestimento pericondrale della cartilagine dell’orecchio che è determinata principalmente dai batteri Pseudomonas aeruginosa e Staphylococcus aureus.

Il rischio della pericondrite

Di norma il pericolo della pericondrite si sviluppa in seguito a qualche forma di trauma all’orecchio. Si contrae ad esempio in caso di lesioni e ustioni, o – come nel caso che oggi commentiamo – in seguito a dei piercing in questa parte così superiore dell’orecchio.

Riconoscere la pericondrite non è molto difficile. L’orecchio esterno apparirà infatti rosso, doloroso e gonfio, compariranno febbre e una spiccata sensazione di calore all’orecchio. A volta, si potrà anche formare un eccesso di pus tra il tessuto dell’orecchio e la cartilagine.

Helix Piercing
Preoccupazioni per l’Helix Piercing: troppe infezioni?

Nel caso in cui compaiano questi sintomi è molto importante parlarne subito con il proprio medico affinché si possa effettuare un accertamento delle condizioni e comprendere se sia o meno il caso avviare uno specifico trattamento.

Se infatti non viene trattato immediatamente, l’ascesso potrebbe anche interrompere il flusso di sangue alla cartilagine e questo potrebbe danneggiare la parte portando alla morte dei tessuti, o necrosi, la quale a sua volta potrà determinare una deformità permanente dell’orecchio.

Una diagnosi tempestiva permetterà invece di intervenire con una terapia antibiotica che, nell’arco di pochi giorni, dovrebbe risolvere il problema.

Come prevenire

Ma si può fare qualcosa per prevenire l’infezione dell’helix? Naturalmente, si. Oltre a scegliere un piercer qualificato, è bene pulire il piercing almeno due volte al giorno con acqua e soluzione salina, e girare delicatamente il gioiello quando si pulisce il piercing, asciugando poi con delle garze.

È inoltre opportuno evitare di grattare e non togliere alcuna crosta, ed evitare di usare un asciugamano comune per asciugare il piercing.

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