Giovanni Simeone: ecco perché l’ha fatto. Tutti se lo stanno chiedendo

Il calciatore argentino lo confessa durante un’intervista. Ecco perché ha preso questa memorabile decisione.

Il suo più grande sogno è diventato realtà. Un sogno che aveva fin da bambino, crescendo nel paese di Maradona, il quale sicuramente ha influenzato le aspirazioni di Giovanni Simeone. Nonostante il suo italianissimo nome, è nato e cresciuto in Argentina, insieme ai suoi genitori, la madre Caroline e il padre Diego, anche lui ex calciatore.

Giovanni Simeone logo Champions League
Giovanni Simeone logo Champions League – TatuaggiStyle.it

Quest’ultimo ha cominciato a giocare professionalmente negli anni ’80 approdando poi nel Pisa, passando per l’Inter e la Lazio e terminando poi la sua carriera di allenatore nell’Atletico Madrid. Insieme alla sua ex moglie ha accolto tre figli, Giuliano, Gianluca e per l’appunto Giovanni, tutti calciatori. Successivamente Diego si è risposato e ha avuto altre due figlie, Francesca e Valentina.

Giovanni è il primogenito dell’ex centrocampista ed è nato nel 1995. Un’infanzia quindi passata nel calcio a vedere il papà giocare e successivamente allenare alcune delle squadre più importanti al mondo.

La scelta di Giovanni Simeone

Ha iniziato a giocare nelle giovanili del River Plate, squadra di Buenos Aires, e nel 2016 è approdato in Italia, nel Genoa. L’anno successivo è passato alla Fiorentina dove è rimasto due anni. Il centrocampista argentino si è poi spostato in Sardegna dove si  unito al Cagliari e dal 2022 milita con il Napoli.

Giovanni Simeone logo Champions League
Giovanni Simeone logo Champions League – TatuaggiStyle.it

Un altro sogno che si avvera per Giovanni, che fin da piccolo guarda il grande Maradona che portato questa squadra a vincere titoli su titoli. Molti argentini infatti a quel tempo desideravano giocare per il Napoli e il ventisettenne ci è riuscito. Ovviamente è stato il suo grande talento a farlo approdare nel team partenopeo e al momento il calciatore sta regalando grandi soddisfazioni ai fan.

Non è una caso che viene soprannominato El Cholito, diminutivo del soprannome del padre El Cholo. Soddisfazioni che ha ricevuto anche nella sua vita privata quando alcuni mesi fa è convolato a nozze in quel di Firenze, con la modella Giulia Coppini. Giovanni  solito pubblicare alcuni scatti con la sua dolce metà nel suo profilo, dove conta coltre 600 mila followers.

Poco tempo il centravanti si è raccontato in una lunga intervista dove ha svelato un piccolo dettaglio che pochi ancora conoscono. Come accennato in precedenza, fin da quando era piccolo, aveva il desiderio di diventare un calciatore professionista e quindi, un po’ per scaramanzia, un po’ per gioco, ha chiesto a sua mamma se poteva tatuarsi sul polso il logo della Champions League. A quel tempo aveva solo 13 anni ma quest’ultima con sua gran sorpresa ha acconsentito, anche se il papà non era d’accordo.

E così, da quando è diventato un calciatore professionista, ogni volta che segna è solito baciare il tattoo. Insomma, quest’ultimo gli ha davvero portato fortuna, ma ovviamente senza talento e pratica non si va molto lontano.

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