Le mani incrociate nascondono un profondo simbolismo, cosa vogliono dire?

Uno dei tatuaggi più comuni e di maggiore tendenza, in grado di esprimere un profondo simbolismo, è certamente quello delle mani incrociate.

Ma che cosa significa farsi un tatuaggio con le mani incrociate? Quali sono i risvolti emotivi che un simile tattoo può generare?

mani incrociate simbolo
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Anche se approfondiremo meglio tale tema nelle prossime righe, possiamo già anticipare in questa introduzione come il tatuaggio con le mani incrociate sia storicamente associato alla buona fortuna, alla protezione dal male e anche alla fede cristiana. Basta tutto questo per convincervi a farne uno?

Cosa sono i tatuaggi con le mani incrociate?

Nel mondo occidentale, le mani incrociate sono spesso considerate un segno di protezione. In alcune culture è così che si ponevano le mani per allontanare gli spiriti maligni e l’energia negativa. Le mani incrociate possono però anche essere un simbolo di forza e potere e, in alcune usanze, un segno di rispetto: ad esempio, in molte culture dei nativi americani, quando due uomini si incontrano, spesso incrociano le braccia davanti al petto proprio in segno di saluto.

tatuaggi mani unite
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Ciò premesso, i tatuaggi con le mani incrociate possono avere diversi significati. Per alcuni possono essere semplicemente un modo per mostrare il loro apprezzamento per il simbolismo associato a questo gesto, mentre per altri può essere un pratico modo per mostrare forza e potere.

Da dove arrivano i tatuaggi con le mani incrociate: un po’ di storia

Contrariamente a quanto qualcuno potrebbe pensare, il tatuaggio con le mani incrociate è un simbolo con una storia lunga e variegata ma, probabilmente, i primi richiami espressi risalgono al cristianesimo; le mani incrociate sono infatti un simbolo di preghiera e, dunque, non stupisce che molte persone fedeli abbiano deciso di farsene uno per dimostrare la propria fede.

Il significato del tatuaggio con le mani incrociate è tuttavia cambiato nel tempo a seconda della cultura che lo ha abbracciato. In Giappone, ad esempio, il tatuaggio delle mani incrociate è stato associato al codice d’onore, mentre in Polinesia si credeva che l’incrocio delle mani potesse allontanare gli spiriti maligni.

Oggi il tatuaggio a mani incrociate è ancora visto come un simbolo di protezione e a volte è stato anche usato come un segno di solidarietà tra i membri di gruppi emarginati che hanno affrontato discriminazioni o violenze.

Insomma, esistono diverse interpretazioni del significato dei tatuaggi con le mani incrociate ma la maggior parte di questi fanno riferimento al simbolo di protezione. Dunque, chi si tatua un tattoo di questo tipo forse sta lasciando intendere che vuole farsi proteggere dalla forza di qualcun altro che magari non c’è più o, di contro, vuole proteggere i propri cari contro le avversità della vita, piccole o grandi che siano.

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