I tatuaggi possono essere un gesto eccezionale di amore nei propri confronti o nei confronti di qualche altra persona cara ma… possono anche essere dei rimpianti. D’altronde, niente in questo mondo rimane uguale per sempre, e i tatuaggi non fanno certo eccezione.

Dunque, quando qualcosa va perduto, per rimuovere i ricordi dolorosi dalla nostra vita, tendiamo a cancellare anche e soprattutto tutto ciò che vi è legato, compresi i tatuaggi.

È a questo punto che generalmente si tende a cercare un modo per poter eliminare un tatuaggio e, magari, per poter rimuovere un tatuaggio da soli.

Ma è possibile?

Diciamo che, in linea di massima, la risposta è NO!

La rimozione di un tatuaggio dovrà essere effettuata da un professionista, un dermatologo che possa aiutarti nell’ottenimento di un risultato soddisfacente, evitando di creare ogni pregiudizio alla tua salute.

Tuttavia, c’è qualcosa che puoi fare per poter schiarire e contenere la visione dei tatuaggi, ma solo se di piccolissime dimensioni. Per esempio?

Utilizzando il succo di limone

Il limone è un ingrediente indispensabile nella tua cucina, ed è anche una parte essenziale dei rimedi antichi e di quelli moderni per lo sbiancamento.

Per esempio, spesso viene usato (ma attenzione!) per lo sbiancamento dei capelli, per lo sbiancamento della pelle e per rimuovere il grasso. E lo stesso può valere per i tatuaggi, considerato che l’acido citrico del limone può favorire la sostituzione delle cellule della pelle, con la sua azione incisiva.

Se vuoi seguire questa strada, tutto ciò che ti servirà sarà un panno e del limone. Spremi dunque il succo di limone in una ciotola e poi versa il succo sulla zona tatuata, lasciando asciugare.

Certo, non aspettarti risultati miracolosi in breve tempo: funziona ma… abbastanza lentamente, e ti sarà richiesto di usare questo metodo molte volte durante il giorno.

Usare il sale come abrasivo

Usare il sale come abrasivo può essere un altro metodo per poter cercare di rimuovere un tatuaggio di piccolissime dimensioni. Tutto ciò di cui hai bisogno è del buon sapone per la pelle, del sale arricchito di sodio, un panno o spugna per lo sfregamento e un po’ d’acqua. Procurati inoltre dell’unguento antisettico o antibiotico per evitare infezioni.

Aggiungi un po’ di sale nell’acqua dolce e prepara la miscela per la rimozione del tatuaggio. Pulisci la zona di pelle con il sapone due volte e asciuga con un panno. Quindi, metti la spugna nella miscela di acqua salata e strofina sulla zona tatuata, delicatamente ma costantemente.

Quindi, prendi un panno per asciugare l’area e applica una pomata per evitare infezioni.

Usare un apposito accessorio

Per poter perseguire gli obiettivi di cui sopra puoi anche acquistare degli appositi accessori. Si tratta generalmente di “penne al plasma”, realizzate proprio per poter rimuovere i tatuaggi più sottili e con i pigmenti meno caparbi.

Molte persone utilizzano queste penne anche per poter contenere gli effetti di macchie della pelle, cicatrici da acne, macchie dell’età e altri tipi di inestetismi della cute, in modo da ottenere una pelle più chiara e lucida.

L’applicazione di questo modo è molto semplice. Pulisci delicatamente la zona tatuata e la punta della penna al plasma con dell’alcol. Scegli l’intensità minore della penna e poi passala delicatamente sulla zona interessata.

Dei tre, è evidentemente questo il metodo più efficace.

Conclusioni

Fin qui, alcuni metodi di lavoro che si possono facilmente replicare a casa tua e che potrebbero permetterti di ottenere risultati importanti nella rimozione dei tatuaggi di piccole dimensioni.

Attento, però, perché non si tratta certamente delle procedure più consigliabili.

In particolar modo:

  • questi metodi funzionano solamente con tatuaggi piccoli, sottili e con pigmenti non particolarmente tenaci;
  • ti espongono al rischio di infezioni e di traumi alla pelle;
  • sono inutili se il tatuaggio è grande o spesso.

Insomma, prima di fare qualsiasi cosa che potrebbe permetterti di salutare il tuo tattoo… parlane con un professionista!