I tatuaggi con le maschere giapponesi sono sicuramente uno stile sempre più popolare quando si tratta di arte tattoo… e non solo in Giappone!

Tuttavia, prima di considerare l’idea di avere un tattoo con la maschera giapponese sulla propria pelle, è necessario capire che ogni tatuaggio ha il suo significato. Insomma, se stai pensando di farti un tatuaggio che possa durare per sempre, allora dovresti ritagliarti del tempo e leggere attentamente le seguenti informazioni in modo da non ritrovarti alle prese con un tatuaggio che possa farti rimpiangere di averlo fatto!

La storia e il significato dei tatuaggi con la maschera giapponese

Storicamente, i tatuaggi hanno iniziato a comunicare il proprio status sociale a tutti coloro che li potevano ammirare. Essi fungevano anche da simbolo di spiritualità, e potevano così essere un segno devozione e i protezione della persona dalle forze del male.

Con il tempo, i tatuaggi hanno cambiato il loro originario significato, e molte persone li hanno visti come una forma di “punizione”. Per esempio, nell’antica società classica, i prigionieri di guerra, gli schiavi e i criminali erano le tipiche persone che ricevevano un tatuaggio.

Tuttavia, questa pratica è fortunatamente svanita, e oggi i tatuaggi sono un modo per poter esprimere molti significati… quasi dappertutto!

Dopo la seconda guerra mondiale, infatti, l’imperatore del Giappone dichiarò illegale il tatuaggio, allo scopo di migliorare l’immagine del Paese. I tattoo in Giappone finirono così per essere utilizzati solamente dalla mafia giapponese e dalla Yakuza. Oggi le cose stanno lentamente cambiando, ma da diverso tempo i tattoo con la maschera giapponese sono un must per tante persone!

Dove posizionare questi tatuaggi

Scegliere la parte migliore del proprio corpo dove posizionare un tatuaggio è evidentemente compito della persona che vuole farsi il tatuaggio.

A differenza di altri tatuaggi normali, però, bisogna tenere in considerazione che questi tatuaggi con la maschera sono abbastanza ampi e, generalmente, con colori piuttosto pronunciati.

Pertanto, la scelta della parte migliore del corpo per posizionare i tattoo con la maschera richiede una conoscenza adeguata e la consulenza di un tatuatore professionista. Se per esempio vuoi riservarti l’opportunità di nascondere il tatuaggio, allora dovresti evitare parti specifiche del tuo corpo.

Detto ciò, alcune delle aree più comuni in cui è possibile tatuarsi la maschera sono le seguenti:

  • parte superiore e inferiore del braccio: il braccio è uno dei posti giusti per tatuarsi una maschera. Puoi farlo sia sulla parte superiore che in quella inferiore del braccio, a seconda delle tue preferenze;
  • spalle: se vuoi nascondere i tuoi tatuaggi con la maschera, a piacimento, sarà sufficiente posizionarlo su una qualsiasi delle tue spalle;
  • polpacci: nonostante siano poche le persone che hanno un tatuaggio in questa area, è pur sempre possibile creare un meraviglioso tatuaggio sui polpacci;
  • parte inferiore della schiena: se sei preoccupato che il tatuaggio con la maschera possa essere “mal visto”, ad esempio nell’ambiente di lavoro, è sufficiente farlo nella parte inferiore della schiena per lasciarlo nascosto per buona parte del tempo;
  • sul collo: la regione del collo, sotto i capelli (se li hai sufficientemente lunghi!) è ideale per un tatuaggio con la maschera che desideri nascondere.

Tipologie di tatuaggi con la maschera giapponese

Ci sono due tipi principali di tatuaggi con la maschera giapponese: Hannaya e Oni.

Il tatuaggio Oni è un simbolo di protezione per coloro che credono nel mondo spirituale. Secondo gli esperti di tatuaggi, il significato di Oni rappresenta la capacità del demone di punire qualsiasi atto malvagio o ingiusto.

La maschera demoniaca presenta varie creature malvagie, ed è una rappresentazione che simboleggia le lotte tra il male e il bene. La natura demoniaca dei tatuaggi rende difficile determinare ciò che si vuole rappresentare, soprattutto se non si ha familiarità con i tatuaggi. La maschera può anche connotare un segno di crescita, di forza.

Il tatuaggio con la maschera Hannaya trae origine dalle opere teatrali Kabuki, tra le prime usanze dei giapponesi. Le maschere sono simili alle maschere demoniache, ma sono generalmente in grado di ritrarre una donna arrabbiata. Di norma si usano per simboleggiare la possibilità di respingere qualsiasi occhio malvagio dalla propria vita.

Sebbene molte persone la considerino un segno del male, questo tatuaggio rappresenta un ruolo teatrale interpretato da una donna (Hannaya) che decide di agire in modo vendicativo a causa del grande affetto e della passione che nutre per l’amore della sua vita.

Il simbolo può anche significare la parte oscura di chi vuole combattere per qualcuno senza preoccuparsi dell’impatto o delle sue azioni verso l’altro.

E tu che ne pensi?