Il tatuaggio con l’Angelo della Morte è una figura comunemente usata per rappresentare… l’estremo evento: il “triste mietitore” è diventato infatti un elemento molto importante nel folklore durante il Medioevo, sostituendo le precedenti concezioni della Morte come figura femminile benevola. Nel 1479 a Cardiff, apparve per la prima volta una rappresentazione della Morte che assomigliava a uno scheletro ambulante, non troppo distante rispetto a quello che abbiamo oggi la possibilità di ammirare più diffusamente.

L’immagine

L’Angelo della Morte è spesso raffigurato come uno scheletro o come un uomo dall’aspetto solenne che indossa un mantello nero, e che porta una falce: uno strumento che usa per “tagliare” la vita delle persone, come se stesse raccogliendo grano.

La leggenda narra che egli appare quando ci si avvicina al momento della morte, al fine di separare l’anima umana dal corpo fisico, usando appunto la sua falce affilata. Il Mietitore accompagna poi l’anima alla sua destinazione finale, e passa al suo prossimo “appuntamento”. Anche se il Mietitore non è un fantasma, la sua presenza è invisibile agli altri, e si manifesta solo all’interessato al momento della morte.

I significati

Il Mietitore e il Teschio sono stati spesso usati come simboli nell’arte medievale e rinascimentale, in qualità di forte richiamo al fine – vita, alludendo così all’aldilà che attende chi sta andando incontro alla morte. Di norma, diversi aforismi e riflessioni (come il motto latino “Memento mori“, ovvero “Ricordati deve morire”) possono essere inclusi nel design di questi tatuaggi.

Per quanto concerne il suo significato, di norma questo tatuaggio è usato come una sorta di promemoria simbolico sul fatto che siamo tutti mortali, e che bisogna vivere la propria vita al massimo e accettare il proprio destino con coraggio.

I tatuaggi della morte sono molto comuni tra chi vuole rappresentare con essi il coraggio e il non aver paura della morte. Accettare la vita per come è, e seguire con forza i propri obiettivi, sono altri significati piuttosto comuni.

Non è un caso che spesso questo tatuaggio viene applicato da parte di chi è sopravvissuto a un grave incidente o a una malattia, tale da aver messo in serio pericolo la propria vita. In questo caso, il tatuaggio potrebbe essere un simbolo del trionfo sulla morte, o per ricordare a se stessi che solo perché sono fuggiti una volta non significa che il loro futuro sia certo…