Il procione e la sua tipica maschera nera, con la coda a strisce bianche e nere, evoca diversi personaggi dei cartoni animati e non solo. Vero e proprio maestro del travestimento, questo animale tendenzialmente notturno simboleggia in realtà anche le nostre identità nascoste, il nostro lato oscuro, quello che non conosciamo di noi stessi.  E, insomma, permette al procione di elevarsi a simbolo ideale del nostro alter ego.

Le origini del procione

Il termine procione deriva da un vocabolo utilizzato dalle prime nazioni nordamericane in lingua algonqian – aroughcoune – a significare “colui che si gratta con le mani”. Al di là di ciò, è noto che il procione si trova soprattutto nel Nord America, dall’estremo nord fino al Messico. Come un altro famigerato “ingannatore”, il coyote, il procione si è adattato bene a vivere tra gli esseri umani, considerato che i sobborghi urbani violano il loro habitat naturale.

Per quanto concerne le loro abitudini di vita, i procioni si cibano di frutta, verdura e qualsiasi piccolo animale che attraversa il loro percorso. Prima di mangiare, hanno l’abitudine di lavare il cibo in acqua: un comportamento che in parte può essere ricreato per scopi igienici, e in parte può essere ascritto a qualche loro abitudine rimasta dal lontano passato evolutivo, quando vivevano di pesce. In ogni caso, le loro mani sono un potente simbolo, e possono rappresentare l’atto di dare, ricevere o tenere.

Gli alberi sono il rifugio preferito dei procioni, e un modo preferito per sfuggire ai predatori più grandi, anche se si muovono interamente sulla terra ferma. Generalmente piuttosto pacifici, se si trovano intrappolati possono in realtà reagire ferocemente: gli artigli e i denti canini possono dunque essere utilizzati per dar sfogo alla propria determinazione a sopravvivere.

A proposito di vita negli ambiti urbani, ricordiamo anche che il procione è uno straordinario spazzino, che può spostare con facilità i coperchi dei bidoni della spazzatura alla ricerca di qualche alimento commestibile.

Il simbolismo del tatuaggio con il procione

Da quanto sopra dovreste aver compreso quali siano le caratteristiche del procione. E, dunque, non sfugge il fatto che un tatuaggio con il procione sia simbolo di curiosità, di destrezza e di malizia, e che tale tattoo possa essere una chiara dichiarazione del proprio entusiasmo per l’avventura, per l’esplorazione e per l’inganno.

Esteticamente, il tatuaggio con il procione può essere particolarmente accattivante a causa della sua conformazione, e del fatto che sembra che indossi una maschera. In tal senso, spicca un altro forte simbolismo che potrebbe indurvi a tatuarvi questo animale sulla pelle: non vi è dubbio che la psiche umana abbia molte facce, senza le quali non potremmo vivere una giornata di 24 ore. La saggezza del procione, quindi, include anche il cambiamento di forma e la segretezza.